Verona e dintorni

Verona e dintorni

CUSTOZA

Custoza è nota per essere stata teatro di due importanti battaglie risorgimentali, che videro in entrambi i casi la sconfitta dell'esercito piemontese prima e italiano poi ad opera dell'Impero austriaco.
Custoza è situata circa ad eguale distanza da Sommacampagna, Valeggio e Villafranca.
La località dà il nome ad un vino DOC, il bianco di Custoza.
E’ consigliato visitarla in bicicletta……

 

VERONA 
È la seconda città della regione Veneto per popolazione dopo il capoluogo, Venezia. È facilmente raggiungibile con la bicicletta in soli 15 minuti dalla nostra struttura.
La città scaligera, nota come luogo della tragedia di Romeo e Giulietta, è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO per la sua struttura urbana e per la sua architettura: Verona è una città che si è sviluppata progressivamente e ininterrottamente durante duemila anni, integrando elementi artistici di altissima qualità dei diversi periodi che si sono succeduti; rappresenta inoltre in modo eccezionale il concetto di città fortificata.

 


MANTOVA

Mantova è il capoluogo dell'omonima provincia in Lombardia.
Dal luglio 2008 la città d'arte lombarda, con Sabbioneta, entrambe accomunate dall'eredità lasciata loro dai Gonzaga che ne hanno fatto due tra i principali centri del Rinascimento italiano ed europeo, è stata inserita nella lista dei patrimoni dell'umanità dell'UNESCO.
Nel 2016, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha insignito Mantova del titolo di Capitale italiana della cultura.
Nel 2017 Mantova e la sua provincia fanno parte della Regione Europea della Gastronomia-Lombardia Orientale[11], insieme alla province di Bergamo, Brescia e Cremona.
Mantova sarà Città europea dello Sport per il 2019.
Ed è l'unica città, intesa come museo urbano diffuso, presente sulla piattaforma Google Arts & Culture, con più di 1.000 opere digitalizzate, 40 mostre virtuali allestite in 8 differenti musei virtuali.
Dista 45 km da Verona.

 


SANT’AMBROGIO DI VALPOLICELLA
Sant'Ambrogio si trova a 18 chilometri da Verona, in posizione nord ovest.
Fa parte della Valpolicella. Si trova a pochi chilometri dal lago di Garda; comprende, inoltre, una piccola parte della Vallagarina, al confine con i territori comunali di Rivoli Veronese e Dolcè, a presidio della Chiusa di Ceraino.
Per tutta la sua lunghezza è attraversato dalla SS12 "dell'Abetone e del Brennero" che mette in comunicazione l'Italia Centrale con i paesi del Nord Europa, tramite il passo del Brennero (da qui il nome).
E', inoltre, facilmente raggiungibile tramite l'Autostrada A22 del Brennero, uscendo ai caselli di Affi-Lago di Garda Sud oppure di Verona Nord.

 

SAN FLORIANO – TERRITORIO DELLA VALPOLICELLA
La Valpolicella è un territorio con un passato plurimillenario, i cui segni sono ancora visibili e possono diventare tappe di un itinerario guidato con le guide turistiche di Verona e della Valpolicella.

Un esempio di questi tesori di arte e storia è la splendida pieve di San Floriano meraviglioso esempio di architettura romanica.
San Floriano si trova al centro della Valpolicella, nel territorio di San Pietro in Cariano, uno dei villaggi che costituiscono la Valpolicella Classica.

La pieve è dedicata a Floriano di Lorch, soldato romano di stanza a Loriacum, oggi Lorch, in Austria e, come molti dei primi martiri cristiani, giustiziato una volta scoperta l'appartenenza alla nuova religione che andava diffodendosi nell'Impero Romano. San Floriano è un santo tradizionalmente venerato in Baviera e Austria, e non è un caso quindi vedere una pieve a lui dedicata nel territorio veronese, da sempre luogo di scambio tra i due versanti delle Alpi, allo sbocco della Val d'Adige naturale via di comunicazione con il mondo germanico.
In realtà, secondo alcuni studiosi del territorio, la chiesa venne eretta nei pressi di un tempio pagano dedicato alla dea Flora. Non di rado con la diffusione del cristianesimo le chiese si andavano appropriando dello spazio fisico occupato dai luoghi di culto delle altre religioni. In questo caso la chiesa potrebbe essersi appropriata anche del nome mutandolo da Flora in Floriano. Nei muri di San Floriano sono inserite numerose lapidi e frammenti di edifici di epoca romana. Molti studiosi ritengono che dove oggi sorge la chiesa, in epoca romana vi fosse probabilmente una necropoli.
San Floriano è in posizione ottimale per una sosta lungo un itinerario turistico assieme alle guide turistiche della Valpolicella. Magari con un percorso che unisca storia, arte, architettura e gli ottimi vini del territorio, primo tra tutti l'Amarone.